Quel mezzo secolo di mestiere ed arte, moltiplicato per il numero dei componenti della band sul palcoscenico, martedì 26 febbraio riempiva l'atmosfera della sala Planet Soul del Melo come poche altre volte in passato, dacché ho la fortuna di frequentare la pregiata rassegna Jazz'Appeal.
Il concerto di Gegè Telesforo inaugura e anticipa di un mese circa la consolidata kermesse piacentina, giunta quest'anno al giro di boa della decima edizione. Una celebrazione che si preannuncia ferace e variegata, con un programma che comprende, come di consuetudine, concerti, mostre ed eventi collaterali dislocati sul territorio.
Menù particolarmente succulento quello proposto quest'anno dall'Associazione Culturale “Piacenza Jazz Club” per la decima edizione del Piacenza Jazz Fest.
Il cartellone riporta infatti tanti nomi di spicco del panorama jazz internazionale e un ricco carnet di eventi collaterali, con incontri formativi e di approfondimento.
Ci sono alcune doti che io amo particolarmente nei musicisti (non solo di jazz) e direi: il senso della posizione in seno al gruppo, la duttilità, la capacità di porsi al servizio della band e del concerto posponendo il proprio ego (cioè la difficilissima arte dell’accompagnamento), la visione d’insieme, la capacità di non strafare e di essere sempre sul punto, l’ironia e l’autoironia ed infine apprezzo il fatto che i brani ed i musicisti vengano presentati in un certo modo con poche ma mirate parole, quindi non un diluvio verbale, come un comizio, ma neanche il minimo sindacale, solo titolo ed autore (altra difficilissima arte, quella della presentazione).
La decima edizione della kermesse emiliana si svolgerà dal 14 aprile al 18 maggio
Piacenza, 22 febbraio 2013 - La prestigiosa manifestazione “Piacenza Jazz Fest”, che si svolgerà da domenica 14 aprile a sabato 18 maggio 2013, taglia quest’anno l’importante traguardo della decima edizione e si presenta al pubblico con un imperdibile concerto di anteprima a ingresso libero: GeGè Telesforo “Nu Joy”, in programma martedì 5 marzo 2013, alle ore 21.15, presso l’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano (Via Sant’Eufemia 12).
MAURO PAGANI HA COMPOSTO LA COLONNA SONORA DI EDUCAZIONE SIBERIANA IL NUOVO FILM DI GABRIELE SALVATORES, NELLE SALE DAL 28 FEBBRAIO
“Lavorare sulle colonne sonore è meraviglioso e contemporaneamente molto complicato perchè ormai negli anni si sono sperimentate e ascoltate diverse possibilità di accostamenti tra musiche e immagini, alcune che evidenziano sentimenti simili e altre che propongono contrasti netti, Kubrick insegna”. Sono le parole di Mauro Pagani - musicista, produttore, scrittore, compositore e recentemente direttore musicale del 63° Festival di Sanremo - che ha firmato la colonna sonora di Educazione Siberiana, il nuovo film di Gabriele Salvatores in uscita nelle sale cinematografiche il 28 febbraio.
"Basta frac, qui si dirige in jeans"
Atterra in Italia il progetto JeansMusic
JeansMusic nasce dal bisogno di rompere il rituale del concerto classico.
Il giovane direttore d'orchestra Matthieu Mantanus, già collaboratore-associato di Lorin Maazel e del compianto Giuseppe Sinopoli, progetta un concerto alternativo a quello tradizionale: come «classica» sarebbe definibile, tecnicamente, solo la musica composta circa nella seconda metà del XVIII secolo.
La musica oggi va vissuta con le gioie e le paure distintive della società, con l'espressività del nostro tempo.
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