AMA music

SENZA MUSICA LA VITA SAREBBE UN ERRORE Friedrich Nietzsche

Giovedì Marzo 26, 2026
Home  //  Dischi  //  X & Y // Coldplay
Giovedì, 18 Luglio 2013 14:34

X & Y // Coldplay

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)
X & Y // Coldplay X & Y // Coldplay

E’ con X & Y, terzo capitolo della loro discografia, che i Coldplay conquistano un posto al sole nel music biz internazionale. Con ben quattro singoli a sbancare le charts e successo planetario. Meritato? Abbastanza, malgrado non sia il caso di gridare al miracolo.

 

Il carattere saliente del disco è costituito da una sorta di cosmic sound, che più che agli U2, cui i quattro sono da sempre paragonati, rimanda ad indimenticate lezioni di Kraftwerk (che in Talk sono una presenza quasi tangibile) e persino di Rockets, si, proprio quelli di Galactica, che si vestivano di carta stagnola. Peculiarità che, non potrebbe essere altrimenti, i nostri combinano con quanto sanno fare meglio, ossia melodie gentili, struggenti parti di piano e synth, la voce suadente di Chris Martin e, in questo caso, la sapiente produzione di Ken Nelson, oltre che della stessa band.

 

E’ un amalgama forse azzardato, ma che porta in questo lavoro a risultati brillanti: tappeti magnetici di basso, chitarre spaziali ed atmosfere ariose contraddistinguono brani come Square one, la stessa Talk o la superba X & Y, che intitola il prodotto e ne cela nel testo la filosofia: You and me are flowing into outer space...

 

Altre canzoni vedono prevalere la componente prettamente melodica. E’ il caso di What if, dove i ragazzi si pongono interrogativi eterni ed eternamente irrisolvibili, finchè il pezzo resta in sospeso, e non potrebbe essere altrimenti poiché, come un vecchio poeta ebreo americano scrisse cinquant’anni fa, la risposta soffia nel vento. Oppure Fix you, che di What if pare la replica, in cui parla l’ angioletto buono che promette amicizia, sostegno, presenza. Non esattamente una gran scoperta, ma sono queste espressioni dolci e sognanti, caratterizzate da accordi semplici, armonie tenui, leggere, rese senza impastarsi di retorica e costituendo invece un insieme piuttosto attraente. Specie Fix you, con quell’azzeccato intermezzo vivace a ravvivare l’atmosfera in verità piuttosto avvilita. Speed of sound, singolo trainante dell’album, ne è la sintesi più pregnante. Su arrangiamenti che paiono uscire da una session informale di Adam & The Edge, il senso della melodia innata nella band cuce un brano leggiadro, mite, pressoché perfetto nella cantabilità del refrain e del bridge. Anche se, a parere di chi scrive, il meglio deve ancora arrivare, ed il meglio veste le calorose sonorità di The hardest part e, meglio ancora, di Swallowed in the sea, che saranno anche semplici canzoni d’amore (persino naif in qualche circostanza: You left the sweetest taste in my mouth), ma sono anche movimento, coralità, emozione. Insomma, questi con la melodia ci sanno fare.

 

In genere, la seconda parte del disco vede il prevalere dell’umanità sulla tecnologia, sia in musica che in parole; il quadro è completato dalla pigra ballata di A message, che riprende i contenuti di Fix you, ricalcandone finanche il finale. Pochi i pezzi prettamente rock; un genere, e con quest’opera i Coldplay lo dichiarano apertamente, di cui non si riconoscono tra i portabandiera. E anche laddove i quattro s’inoltrano timidi in un sentiero di questo tipo, non vanno mai al di là di ritmi scattanti e soffici distorsioni. Nel caso di specie, l’espressione migliore è la torva Low, che si fa preferire a White shadows, tanto piacevole quanto prevedibile nel suo crescendo. Assai più interessante (ed isolata) è la cupa dissonanza di Twisted logic, lento ed avvolgente viadotto verso il futuro: You’ll go backwards but then you’ll go forward again, più chiaro di così!

 

Né U2 né Radiohead dunque: tenebrosi, educati e comprensivi, Martin e soci sviscerano in X & Y la loro pacata essenza di star mondiali. Non chiedete loro di smetallare, ci mancherebbe altro, però di album godibili come questo ne servirebbe oggigiorno certamente qualcuno in più.

Informazioni aggiuntive

  • Autore: oldplay
  • Etichetta: Capitol Records, EMI Records
  • Anno di pubblicazione: 2005
  • Album: X & Y
Letto 6794 volte
Alfonso Gariboldi

Poesie, racconti, recensioni: la caleidoscopica  proposta di Alfonso Gariboldi per AMA music si traduce in una acuta retrospetiva che indaga vizi e virtù degli album che hanno fatto la storia della musica. Ogni sua recensione è arricchita da un collegamento storico, un aneddoto, una riflessione sagace che contribuisce a delineare lo stile irreprensibile e irriverente della rivista.

Per ulteriori informazioni circa l'attività letteraria di Alfonso rimandiamo al suo sito personale www.alfonsogariboldi.it

Sito web: www.alfonsogariboldi.it

AMA Radio: scegli la tua musica

Prossimi appuntamenti

« Marzo 2026 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
            1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31          

 

Ultimi concerti

ERROR_SERVER_RESPONSE_520