Con lui se ne va pezzo di storia, quella storia che Hubbard, assieme a colleghi del calibro di John Coltrane, Art Blakey, Sonny Rollins, Ornette Coleman, Eric Dolphy, Herbie Hancock, ha contribuito a scrivere. La sua consacrazione nell'olimpo del jazz avviene all'inizio degli anni '60, in piena stagione hard bop; la sua carriera prosegue attraverso il free jazz fino a sfiorare le prime propaggini fusion. All'età di 70 anni, in un ospedale della California, Fredie Hubbard dice addio ad una vita ricca di successi ma segnata dalla sofferenza, rivivendo per sempre nel suono della sua tromba grazie alle sue incisioni in capolavori come <i>Free Jazz</i> (Ornette Coleman), <i>Blues and the Abstract Truth</i> (Oliver Nelson), <i>Ascension</i> (Coltrane), <i>Out To Lunch</i> (Eric Dolphy) e <i>Maiden Voyage</i> (Herbie Hancock)