<p><em>See These Bones</em>, brano che ci inizia all'ascolto del quinto lavoro del trio Matthew Caws - Daniel Lorca - Ira Elliot, è in grado di farci sentire subito a nostro agio, ci coccola con arpeggi, sovrapposizioni vocali e falsetti: scontata la voglia di proseguire. Si passa per i tre minuti secchi della propulsiva <em>Whose Authority</em> per approdare a <em>Beautiful Beat</em>, brano esemplificativo dello stile dei Nada Surf che dissolve su una sorta di coro a canone. Cassa e chitarra acustica scandiscono il ritmo della pacata e distensiva <em>Here Goes Something</em>, un breve siparietto prima di tornare al pieno regime di marca Lucky con <em>Weightless, Are you lighting?</em> e <em>I like What you Say<em>; impossibile non canticchiarne il ritornello già dopo dopo il primo ascolto. <br /><br /> Probabilmente è proprio questo il maggior pregio della band che riesce a trasmettere una facile allegria con armonie spensierate e arrangiamenti lineari, senza rinunciare a liriche riflessive ed agrodolci, incentrate sull'incertezza dei sentimenti e sull'inquietudine che ne deriva. Il risultato è nel complesso piacevole, pur non brillando per originalità. <br /><br /> Un'approssimativa e bizzarra sezione di ottoni lascia un velo d'ironia malinconica sulla chiusura di <em>Ice on the Wing</em> e cattura la nostra attenzione per il brano successivo, <em>The Fox</em>. il più interessante dell'intero album. Una chitarra appena accennata e un delicato tappeto di archi fanno da sfondo alle voci che si allineano in <em>The Film Did not Go 'Round</em>, un lento e meditativo congedo che ci svela la chiusura dell'album come una ninna nanna la fine della giornata.</em></em></p>