Sembra a volte di assistere ad un incontro di pugilato di fronte all'accostamento di suoni e colore dell'ultimo lavoro dei Sean Noonan's Brewed by Noon, incontro che si svolge però in una cornice onirica che riesce a rendere accattivanti le dissonanze e le composizioni azzardate dell'album.
Il batterista-compositore originario di Brockton (Massachusset) non si fa scrupoli a miscelare jazz postmoderno e ritmiche punk, improvvisazioni di viola e dance elettronica, tradizione bardica irlandese e tradizione griot del Mali, liriche ancestrali che affondano le radici in tempi remoti. Per rendere possibile ciò, Noonan si avvale di strumentisti di tutto rispetto: Aram Bajakian alla chitarra e Max MSP, Abdoulaye Diabate che contribuisce con voce e conga, Thierno Camara con basso e voce, la vocalist Susan McKeown, Mat Maneri alla viola, Thiokho Diagne alle percussioni, Jamaaladeen Tacuma al basso, fino al chitarrista di fama internazionale Marc Ribot.
Come dichiarato dallo stesso Sean Noonan, l'album vuole essere «Un sogno ad una singola boxata solitaria, dove ogni canzone catturi una differente storia sognata o immaginata». Intento reso esplicito nel terzo brano dell'album, Morpheus, omaggio all'omonimo dio del sonno, in cui le liriche tratte da un poema gaelico irlandese vengono intonate dalla vocalist Susan McKeown emergendo da un tappeto di distorsioni dissonanti, con un effetto sperimentale che ricorda vagamente alcuni passaggi di Earthling (David Bowie). Se la prima traccia dà il nome all'album e la terza ne spiega in parte il significato, è il secondo brano a dare la chiave di lettura del lavoro degli Sean Noonan's Brewed by Noon. Courage è dedicata, infatti, al celeberrimo boxer Rocky Marciano, proveniente dalla città natale di Noonan e sua fonte di ispirazione: «Ultimamente sono stato intrigato dall'intensità fisica e dai movimenti corporali della boxe.» continua Noonan «Ho cominciato così a visualizzare questi movimenti e ad applicare concetti della boxe alla mia sessione ritmica». Altre storie e racconti sognati completano le tracce dell'album, come The Return Of The Peanut Butter Queen, che si basa su un sogno reale del compositore, e Story Of Jones, brano strumentale in stile country suddiviso in tre sezioni che rimandano alle tre parti della storia del celebre viaggio ferroviario verso la terra promessa del 1900.
Con Boxing Dreams Sean Noonan ci lascia un'opera complessa e articolata, sicuramente di non facile fruizione, ma che svela la volontà e l'abilità di alcuni musicisti di non fermarsi, ma continuare a sperimentare con l'ambizione di continuare ad innovare e rinnovare.