
LUCA BRAGALINI
Louis Armstrong: dentro la fucina del jazz
Il ciclo di conferenze sulla musica afroamericana promosso dall'Associazione Bollate Jazz Meeting inizia in grande stile: le parole di Luca Bragalini, docente e musicologo, indagano la storia di un gigante della musica del Novecento, Louis Armstrong, da un punto di vista inedito e affascinante.
Maschera, icona, personaggio, Louis Armstrong è il musicista jazz che tutti conoscono e riconoscono, che anche i profani possono permettersi di citare, non foss'altro che per il timbro inconfondibile della sua voce. Voce che, per l'intera durata della conferenza, Luca Bragalini evita accuratamente di dare in pasto alla pubblico, riservando per il finale un unico frammento di canto, esausto, commovente e impregnato di umanità.
Nelle intenzioni di Bragalini, oratore rodato e architetto della parola, presentare un musicista significa entrare in profondità nella vita e nelle opere di un personaggio, afferrarne le sfumature e usarle come appigli per scalare le pareti scivolose della conoscenza. Attraverso l'interpretazione di segnali disseminati tra note e giornate di un artista, Bragalini può sradicare una convinzione, cancellare dalla mente degli ascoltatori una certezza e spingerli ad osservare da un'altra angolazione; svelare la persona Armstrong e costringere il pubblico ad ascoltarlo per la prima volta.
Per raccontare cosa accade "dentro la fucina del jazz" Luca Bragalini costruisce una storia che appassiona, muove e commuove: piccoli colpi di scena disseminati lungo il percorso sono scosse che accendono lampadine, pungoli che stimolano a guardare oltre, senza mai cadere (e scadere) in una facile aneddotica gossippara. E al di là di ogni sua parola esiste un mondo, che il musicologo non descrive (il tempo a disposizione non lo permette) ma non dimentica mai di evocare. Il risultato di questa operazione si può leggere negli sguardi rapiti degli astanti, nello stupore di chi per la prima volta si trova di fronte ad una realtà diversa da quella che gli era sempre stata raccontata.
Ecco quindi che il Louis Armstrong che tutti pensano di conoscere, il simpaticone che canta, ride e suona la tromba, diventa un altro Louis Armstrong, rivoluzionario, artista colto, raffinato e geniale che, grazie a questo incontro, anche noi inizieremo a conoscere.
Il ciclo di conferenze continuerà con gli interventi di Maurizio Franco, Claudio Sessa, Stefano Zenni, Gianni Gualberto come da seguente programma:
9 Febbraio 2012 - Ore 21
Novate M.se Villa Venino (largo Padre Fumagalli 5) - tel. 02.35473272
MAURIZIO FRANCO
Duke Ellington: introduzione a un compositore di jazz.
16 Febbraio 2012 - Ore 21
Arese Biblioteca comunale (via dei Platani 6) - tel. 02.93527265
CLAUDIO SESSA
Keith Jarrett, L’ultimo divino.
23 Febbraio 2012 - Ore 21
Bollate Palazzo Seccoborella (piazza C.A.Dalla Chiesa 30) - tel. 02.35005575
STEFANO ZENNI.
The Black Saint. Biografia in musica di Charles Mingus tra composizione e improvvisazione.
1 Marzo 2012 - Ore 21
Bollate Palazzo Seccoborella (piazza C.A.Dalla Chiesa 30) - tel. 02.35005575
GIANNI GUALBERTO
Contaminazioni nella scena musicale e culturale americana.
Per ulteriori informazioni consultare www.jazzmeeting.it