E invece e' bello chiuderli (gli occhi) di notte senza sapere se ti sveglierai… (Viaggi Organizzati 1984)
Il mio ricordo di Lucio Dalla è legato ai miei primi concerti, agli anni dell’Università. Visto sempre con i suoi Stadio e poi il “gran tour” con Gianni Morandi.
Musicista di formazione jazz, autore dei testi delle sue canzoni, ha vissuto l’esperienza beat, la sperimentazione ritmica e musicale, ha scritto colonne sonore amando sempre la “canzone italiana d'autore”. Artista eccezionale ed eccentrico ha sorretto il mio interesse per la “buona musica italiana”. I primi accordi li ho suonati proprio sulle sue canzoni: Anna e Marco, Futura, 4 marzo, Piazza Grande non potevano mai mancare…
Con Lucio Dalla scompare una parte importante della colonna sonora della mia vita, scompare il mio “rito iniziatico” alla musica, ai live nei palazzetti, scompare un vero maestro nel comporre e nell’osservare in maniera disincantata l’irrimediabile scorre della vita.
Ora mi torna ossessivo quel motivo dell’ultimo tuo tour con Francesco De Gregori
Come la vita che passa o che l'abbiamo passata
così tanto per vivere senza farci del male
ma saper vivere non basta
e non basta saper cantare
Ciao Lucio
Oscar Valente