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SENZA MUSICA LA VITA SAREBBE UN ERRORE Friedrich Nietzsche

Giovedì Giugno 27, 2019
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Martina Bernareggi

Martina Bernareggi

Durante gli anni dell'università inizia a lavorare presso una testata locale continuando l'attività giornalistica in ambito musicale e  sportivo come freelance.
Iscritta all'ordine dal 2007 crea il progetto AMA music per dar voce alle realtà locali o parlare dei grandi nomi con il gusto e l'approfondimento che difficilmente si trovano nel web.

FRANCO BATTIATO

www.battiato.it

Luogo: Teatro degli Arcimboldi, Milano
Data: 15 marzo 2012
Evento: Tour Up Patriots to Arms
Voto: 9,5

Eppure il tour è lo stesso: Un Patriots To Arms ha portato per le città d’Italia un Battiato versione T-Shirt e scarpe da tennis, balzellante al grido di pump up the volume! E ora? Ora la scena si apre su quartetto d’archi e pianoforte a coda: si sa, Franco Battiato non è mai “lo stesso”. E se ripetersi non è proprio nelle sue corde, stupirci sì. Al Teatro degli Arcimboldi lo fa nel modo più sublime e al contempo disarmante, aprendo con L’addio.

 

 

«Si si, ho capito» ironizza subito per interrompere il frastuono degli applausi; «Ma quanto casino che fate» ribadirà prima dei bis. Chiaramente è una di quelle serate in cui bisogna restare in ascolto col fiato sospeso, perché la meraviglia del repertorio di Battiato potrebbe mostrarsi anche nei suoi lati più riposti. Dalla sedia il cantante ci delizia con una parentesi Fleur assieme a Brel, Endrigo, De Andrè: La Chanson des Vieux Amants, Te lo leggo negli occhi, Aria di Neve e Ma tu che vai, ma tu rimani, in cui si insinua la chitarra acustica di Davide Ferrario.

Con l'ensemble al completo è ora possibile spaziare attraverso generi e epoche, un andirivieni continuo tra gli anni 80 di No Time, no space, Un’altra vita e I treni di Tozeur , gli anni 90 di Cafè de La Paix e il nuovo millennio di Tra sesso e castità; poi ancora a ritroso con l'esoterismo de Il re del mondo.

Il momento più alto del concerto arriva con Segnali di vita, seguita da Lode all’inviolato e La cura: Davide Ferrario è sempre più scatenato e inappropriato, bravo quanto fastidioso nel suo agitarsi nevrotico e fuori luogo. Quindi Prospettiva Nevski, con i suoi arrangiamenti eterei, i suoi risvolti rock e alcuni tra i versi più significativi dell’intera discografia del cantante e compositore catanese, è seguita da uno strascico di applausi che non accenna ad afievolirsi.

La coppia Tutto l'universo obbedisce all'amore e La stagione dell’amore sono gli ultimi brani che consentono agli spettatori una fruizione canonica del concerto: sulle note di La danza, L’era del cinghiale bianco e Summer on a solitary beach è impossibile impedire il rituale accalcarsi dei fan sotto al palcoscenico (operazione parzialmente riuscita, in questo contesto, per via della buca dell’orchestra).

I bis sono ormai più che rodati: Magic Shop, L’Animale, Cucuruccuccù e Un patriots to arms; quindi Stranizza d’amuri e, ovviamente, Centro di gravità permanente.

Treves Blues Band - Bloom MezzagoLa TREVES BLUES BAND è la band storica del "blues made in Italy". Fabio Treves, armonicista, giornalista, dj radiofonico, produttore discografico e fotografo, porta il blues nazionale in giro per il mondo (da Memphis a Leningrado) e ha diviso il palco con nomi del calibro di Mike Bloomfield a Chuck Leavell, da Frank Zappa a Willy DeVille. Per info: http://www.trevesbluesband.com

 

 

 

 

Via Curiel, 39 -  Mezzago (MI)
Tel: 039 623853
Fax: 039 6022742

 

MODALITA' ACQUISTO PER SOCI TREVES BLUES BAND

Gli iscritti al TBB Fan Club possono: -comprare il biglietto la sera del concerto esibendo la tessera del TBBFC avendo lo sconto di 2 euro. - prenotarlo scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il 15 marzo, poi ritirarlo e pagarlo la sera del concerto

Prevendite:www.happyticket.it (su questo circuito non è possibile effettuare lo sconto soci) o shop Bloom

 

SCALETTA DELLA SERATA:

  • SALUTI DEL PRESIDENTE DI I.B.R. FRANCO LO MONACO
  • GUEST (Live)
  • TREVES BLUES BAND (Live)

 

 

Apertura porte: 21.00
Inizio spettacoli: 21.45
Ingresso 12 euro
10 euro per i soci del Treves Blues Band Fan Club e Italian Blues River

Francesco Garolfi al Bloom di MezzagoFrancesco Garolfi presenterà i brani tratti dal suo album 1968, ODISSEA NEL ROCK.

Una serata-evento che vuole unire il piacere di assistere a un live di Francesco Garolfi con una piccola celebrazione-omaggio allo strumento principe di questo meraviglioso musicista: la chitarra. La serata si presenta dunque come un happening, suddiviso in tre diverse esperienze: una mostra di dipinti rappresentanti le chitarre dell'artista Alice Villa, l'esposizione delle chitarre create dal liutaio Guglielmo Mariotti, il live di Francesco Garolfi.

Apertura porte: 21.00
Inizio spettacoli: 22.30

Ingresso Libero

LEGGI LA RECENSIONE DELL'ULTIMO CONCERTO AL PICCOLO TEATRO DI MILANO

Ivano Fossati - decadancing tour piccolo teatro milano

 

Mi sento come quando si chiude un libro dopo averlo letto tutto d’un fiato. La mia carriera e le canzoni mi hanno fatto vivere anni irripetibili. Scintillanti e qualche volta non facili allo stesso tempo. Ma si può provare a guardare anche più avanti di così e adesso vorrei proprio farlo”.

Sono le parole di Ivano Fossati che raccontano il suo stato d’animo a pochi giorni dall’ultimo concerto.
La chiusura del tour e della carriera live di Ivano Fossati non potevano che aver luogo in un teatro di grande profilo storico e culturale: il 19 marzo il Decandancing Tour, iniziato lo scorso novembre,  termina al Piccolo Teatro di Milano.  Una location speciale per una serata speciale: un ultimo concerto festoso, come è stato per tutte le 43 tappe del tour.
 

Ultimo appuntamento con la musica live di Ivano Fossati al Piccolo Teatro Strehler - Largo Greppi, 1 - il 19 marzo, alle ore 21.00.

Info biglietti

I biglietti saranno in vendita a partire da giovedì 23 febbraio 2012, h.15.00 con le seguenti modalità:

  • Biglietteria Teatro Strehler largo Greppi (M2 Lanza) da lunedì a sabato 9.45-18.45, domenica 13-18.30, festivi chiuso
  • Biglietteria telefonica Piccolo Teatro 848.800.304 (max 1 scatto urbano da telefono fisso)
  • Acquisto online www.piccolocard.it
  • In vendita su www.TicketOne.it
  • Tramite il Call Center TicketOne 892.101
  • Presso oltre 750 Punti vendita TicketOne in tutta Italia

 

 

I musicisti che hanno accompagnato Ivano nel Decadancing Tour sono: Pietro Cantarelli (produzione artistica e arrangiamenti, pianoforte, tastiere, Hammond, chitarre elettriche, fisarmonica e voce), Claudio Fossati e Andrea Fontana (batteria e percussioni), Riccardo Galardini (chitarre acustiche, nylon, elettriche, mandola), Fabrizio Barale (chitarre elettriche e acustiche, voce), Max Gelsi (basso elettrico e acustico) e Martina Marchiori  (violoncello, fisarmonica, organetto, tastiere, percussioni), Mercedes Martini (voce recitante). La qualità del suono è assicurata da Marti Jane Robertson.
 
Direttore di produzione: Sandro Frascogna - Scenografia: Igor Ronchese Assistente: Michele Giardina - Operatore luci: Rossano Roxy Zambardino - Responsabile audio: Simone Della Scala Assistente alla regia di palco: Aldo Pagano - Backliner: Alessandro Fabbri e Massimo Casagrande - Macchinista: Dario Raetano - Elettricisti: Fabio Bonavita e Antonio Delvecchio - Autista tir: Maurizio Orlandi - Autista eurocargo: Alfonso Orlando. Il Decadancing Tour è prodotto da F&P GROUP.

MITO fringe - MITO settembre musica MilanoSono aperte le selezioni per suonare all’edizione milanese di MITOFringe, la rassegna di concerti fuori cartellone del Festival MITO SettembreMusica per la quarta volta nelle strade e piazze di Milano. Anche nel 2012 si svolgerà nel mese di giugno.

MITOFringe è una vetrina che il Festival MITO offre a giovani e musicisti emergenti di tutti i generi musicali, dalla classica al jazz, rock e pop, dalla musica etnica a quella antica. Una possibilità di mettere in gioco il proprio talento esibendosi nei luoghi più diversi della città, dalle piazze ai parchi, alle stazioni ferroviarie e della metropolitana, nelle periferie e in centro.

Per partecipare come artista a MITOFringe a Milano, basta inviare entro e non oltre lunedì 2 aprile 2012 il proprio cv insieme a una dettagliata proposta artistica a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.


INFO:

www.mitosettembremusica.it

Fabrizio Bosso & Javier Girotto-Latin Mood Vamos Sextet In occasione dell'ultimo appuntamento della rassegna musicale, Ares Onlus - Eventi per il mondo riserva al suo pubblico una serata d'eccezione con il Fabrizio Bosso & Javier Girotto - Latin Mood Vamos Sextet.

Dice Davide Ielmini, musicologo e docente al conservatorio Giuseppe Verdi di Como:

«Bosso adora, e pratica con convinzione sin dall’adolescenza, quell’hard bop che Girotto conosce, avvicina ma non applica con assoluta accondiscendenza. Bosso è uomo che insegue l’America; Girotto è ricercatore di terra, scava nel profondo, non teme la sfida con i reperti archeologici del mondo».

 

INFORMAZIONI E BIGLIETTI

 

Rivendita Autorizzata "Matic" via Mazzini Angolo via Cadorna – Busto Garolfo (MI) - prenotazioni telefoniche 199.426.809
Casa del Disco: Piazza del Podestà, 1 - Varese - Tel: +39 0332.232229 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Carù Dischi: Piazza Garibaldi, 6 - Gallarate - Tel: +39 0331.792508 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Disco Stores: Via Felice Cavallotti, 1 - Legnano - Tel: +39 0331.594093 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Libreria Boragno: Via Milano, 4 - Busto Arsizio - Tel: +39 0331.635753 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Tutti insieme appassionatamente per l’Associazione Onlus ARES

Tullio De Piscopo & Band - dal Blues al Jazz con ... Andamento Lento

TULLIO DE PISCOPO & BAND

www.tulliodepiscopo.it

Luogo: Teatro Galleria, Legnano (MI)
Data: 24 febbraio 2012
Voto: 6

Mattia Cigalini - sax alto
G.Luca Silvestri - chitarre
Fabio Visocchi - tastiere e piano
Cesare Pizzetti - contrabbasso ed electric bass
Matteo Mammolo - percussioni
Tullio De Piscopo lead - voce e drum

Nulla come la musica riesce a intrappolare e conservare le nostre emozioni, stati d’animo, sensazioni, e a restituirceli, fossero anche trascorsi decenni, con la stessa vividezza del momento in cui li abbiamo vissuti. Così è per alcune canzoni che si sono insinuate nei nostri primi anni di vita, formando una specie di colonna sonora, spesso annidata nell’inconscio, che attende solo di essere rievocata. Per questo motivo, mi chiedo quanti, bambini negli anni ottanta, non abbiano  indissolubilmente impresso nella memoria il riff e il nonsense di Andamento Lento, e quanti abbiano provato la mia stessa emozione e curiosità di fronte alla possibilità di sentirla intonare dal vivo dall’autore a 24 anni dalla sua creazione.

Possibilità che si è concretizzata grazie al progetto di beneficienza di Eventi per il mondo, per la cui causa si sono esibiti nel Teatro Galleria di Legnano artisti del calibro di Gino Paoli, Giorgio Conte e, appunto, Tullio De Piscopo.

Ma il lato nostalgico non è l’unico che rende affascinante questo concerto: De Piscopo è un batterista virtuoso e sanguigno, esuberante e tecnicamente ineccepibile, passionale e virtuoso. Un mix decisamente allettante.

Anticipano l'ingresso del festeggiato (cade, infatti, proprio il 24 febbraio il compleanno di De Piscopo, come suggerisce un grande striscione affisso dai fan in galleria) i suoi giovani scugnizzi, in realtà jazzisti affermati e conosciuti; l’intro strumentale crea attesa, l’atmosfera resta sospesa fino all’ingresso di De Piscopo tra gli applausi del pubblico.

Già durante il primo brano emerge l'effervescente Mattia Cigalini: perfettamente a proprio agio sul palcoscenico si renderà protagonista, nel corso dell'esibizione, di duetti spumeggianti con l'incontenibile De Piscopo che sentenzia, abbracciandolo: «Così giovane, eppure così bravo!»

La componente scenica è evidentemente parte integrante e imprescindibile dello spettacolo: così il ritmo tribale di Primavera è sottolineato nel finale dalle percussioni suonate da tutti gli strumentisti schierati a bordo palco. Da lì, il passaggio all' "Hidee-hidee-hidee-ho" (Minnie The Moocher) lanciato verso il pubblico è breve.

Tocca a Cesare Pizzetti l'introduzione del brano successivo in cui De Piscopo si lascia andare ad un assolo a dir poco pirotecnico, passando in rassegna ogni singolo componente della batteria, senza esclusione di colpi.

Abbandona quindi la postazione dietro le pelli, si porta al microfono e lo spettacolo si trasforma in vera e propria commedia famigliare: prima il batterista si cala nella parte di nonno Tullio, afferra il nipotino in platea e gli fa provare l'ebbrezza del palcoscenico (cui il bambino sembra del tutto indifferente). Poi la leggerezza dell'infanzia lascia il posto alla tema grave della morte, quella della madre di De Piscopo, che il musicista rievoca con un racconto e col suono degli hang.

Pagina chiusa, è ora il ritmo festaiolo di Conga Milonga ad imporsi, con tanto di inserto rap di Cigalini. E dopo il riscaldamento, ecco lo slancio di Andamento Lento che si fonde con Sex Machine e Blues Brothers, prima di ritonare sul suo celebre refrain: le bacchette di De Piscopo, scatenate, non risparmiano nemmeno le corde del basso di Pizzetti.

Il ritratto famigliare lasciato in sospeso viene ora completato con l'esibizione della nipotina che accompagna il nonno durante la canzone ispirata dalla sua nascita, Ballando ballando.

Il momento più clou della serata è toccato quando De Piscopo riprone il brano presntato all'academie de france che gli valse il primo premio consegnatogli direttamente dalle manio di Billy Cobham: l'assolo scorrre sulle pelli, tra cui spicca una seconda grancassa inserita tra il raid e il china, sfocia nella dance e trionfa sui Carmina Burana, mentre coriandoli piovono dal cielo.

Per i bis Tullio De Piscopo riserva Torero, brano che - ci spiega - avrebbe dovuto reincidere assieme al suo illustre conterraneo Renato Carosone (progetto che sfortunatamente non si sarebbe mai concretizzato). C'è spazio ancora per un paio di brani e un omaggio per il compleanno del cantante, prima che la sala inizi lentamente a svuotarsi.

 

Lunedì, 05 Marzo 2012 14:17

Bià Jazz Festival 2012 // Abbiategrasso

Bià Jazz 2012 // Abbiategrasso jazz festivalGli appuntamenti di Bià Jazz 2012 saranno dedicati al free-jazz ed alla sperimentazione.

Il Bià Jazz Festival 2012 pur nello sforzo di rendere più omogeneo il programma, non intende trasformare tale omogeneità in un’analisi filologica sul genere proposto: il free-jazz sarà considerato sia ospitando gli storici esponenti di questa corrente, sia attraverso le performaces di artisti (anche emergenti) che con la loro costante sperimentazione hanno “liberato” il jazz da rigide classificazioni.

Il Bià Jazz Festival è un evento organizzato dal Circolo ARCI “Arcipelago” di Abbiategrasso (MI) in collaborazione con la cooperativa Rinascita Abbiatense che ospita la manifestazione e presso cui ha sede il circolo stesso.



CALENDARIO

M. Colombo/C. Fasoli/R. Pacilio trio + Exit Music

 

sabato 3 marzo
ore 21.30

 

 

Nexus + Fabio Delvò/Jeff Platz duo

 

sabato 10 marzo
ore 21.30

 

Gaetano Liguori "Idea trio"

venerdì 16 marzo
ore 21.30

 

PER INFORMAZIONI:
http://www.myspace.com/biajazzfest


Martedì, 06 Marzo 2012 14:06

Appuntamenti

Lunedì, 05 Marzo 2012 16:17

Saluto a Lucio Dalla

E invece e' bello chiuderli (gli occhi) di notte senza sapere se ti sveglierai… (Viaggi Organizzati 1984)

Lucio DallaIl mio ricordo di Lucio Dalla è legato ai miei primi concerti, agli anni dell’Università. Visto sempre con i suoi Stadio e poi il “gran tour” con Gianni Morandi.

Musicista di formazione jazz, autore dei testi delle sue canzoni, ha vissuto l’esperienza beat, la sperimentazione ritmica e musicale, ha scritto colonne sonore amando sempre la “canzone italiana d'autore”. Artista eccezionale ed eccentrico ha sorretto il mio interesse per la “buona musica italiana”. I primi accordi li ho suonati proprio sulle sue canzoni: Anna e Marco, Futura, 4 marzo, Piazza Grande non potevano mai mancare…

Con Lucio Dalla scompare una parte importante della colonna sonora della mia vita, scompare il mio “rito iniziatico” alla musica, ai live nei palazzetti, scompare un vero maestro nel comporre e nell’osservare in maniera disincantata l’irrimediabile scorre della vita.

Ora mi torna ossessivo quel motivo dell’ultimo tuo tour con Francesco De Gregori


Come la vita che passa o che l'abbiamo passata
così tanto per vivere senza farci del male
ma saper vivere non basta
e non basta saper cantare


Ciao Lucio

Oscar Valente

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