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SENZA MUSICA LA VITA SAREBBE UN ERRORE Friedrich Nietzsche

Martedì Luglio 16, 2019
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Martina Bernareggi

Martina Bernareggi

Durante gli anni dell'università inizia a lavorare presso una testata locale continuando l'attività giornalistica in ambito musicale e  sportivo come freelance.
Iscritta all'ordine dal 2007 crea il progetto AMA music per dar voce alle realtà locali o parlare dei grandi nomi con il gusto e l'approfondimento che difficilmente si trovano nel web.

Tommaso Starace Quartet all'Art Blackey Jazz Club - Busto Arsizio

TOMMASO STARACE QUARTET

 

www.tommasostarace.com

Luogo: Art Blakey Jazz Club, Busto Arszio (VA)
Data: 12 dicembre 2011
Voto: 8,5


Tommaso Starace - sassofono | MIchele di Toro - pianoforte | Attilio Zanchi - contrabbasso | Tommasco Bradascio - batteria


L’Art Blackey Jazz Club di Busto Arsizio affida l’ultimo saluto al 2011 alle mani sapienti di quattro formidabili musicisti riunitisi sotto la guida di Tommaso Starace per omaggiare uno dei più apprezzati pianisti jazz di tutti i tempi: Michel Petrucciani.

Il sassofonista italo-australiano, introduce con eleganza e competenza i brani, il personaggio cui è dedicata la serata e i suoi compagni di palcoscenico: MIchele di Toro, Attilio Zanchi e Tommasco Bradascio.

Nella gremita sala del jazz club, le note di She Did it Again si fanno largo tra fette di panettone e calici di spumante: la band ha già in pugno la platea. Even Mice Dance scalda il pubblico, subito dopo assorto, in religioso silenzio, nell’ascolto del Preludio n. 20 di Chopin: quando le dita di Michele Di Toro (formazione classica, mestiere e sensibilità) si posano sui tasti del pianoforte sembra che un incantesimo sia sceso sulla sala.
Incantesimo che viene dissipato dalle variazioni latin su cui gioca il pianista nella seguente Looking Up, dimostrando una versatilità e un virtuosismo davvero invidiabili.

Il percorso attraverso la storia musicale di Michel Petrucciani prosegue con una serie di brani celebri del pianista francese, tra cui spicca la stupenda Hidden Joy.

Il risultato è una serata riuscita, di altissimo livello, come tante ce ne sono in questo piccolo e riservato tempio del jazz.

 

 

Conoscere il jazz

LUCA BRAGALINI
Louis Armstrong: dentro la fucina del jazz

 

Il ciclo di conferenze sulla musica afroamericana promosso dall'Associazione Bollate Jazz Meeting inizia in grande stile: le parole di Luca Bragalini, docente e musicologo, indagano la storia di un gigante della musica del Novecento, Louis Armstrong, da un punto di vista inedito e affascinante.

Maschera, icona, personaggio, Louis Armstrong è il musicista jazz che tutti conoscono e riconoscono, che anche i profani possono permettersi di citare, non foss'altro che per il timbro inconfondibile della sua voce. Voce che, per l'intera durata della conferenza, Luca Bragalini evita accuratamente di dare in pasto alla pubblico, riservando per il finale un unico frammento di canto, esausto, commovente e impregnato di umanità.

Nelle intenzioni di Bragalini, oratore rodato e architetto della parola, presentare un musicista significa entrare in profondità nella vita e nelle opere di un personaggio, afferrarne le sfumature e usarle come appigli per scalare le pareti scivolose della conoscenza. Attraverso l'interpretazione di segnali disseminati tra note e giornate di un artista, Bragalini può sradicare una convinzione, cancellare dalla mente degli ascoltatori una certezza e spingerli ad osservare da un'altra angolazione; svelare la persona Armstrong e costringere il pubblico ad ascoltarlo per la prima volta.

Per raccontare cosa accade "dentro la fucina del jazz" Luca Bragalini costruisce una storia che appassiona, muove e commuove: piccoli colpi di scena disseminati lungo il percorso sono scosse che accendono lampadine, pungoli che stimolano a guardare oltre, senza mai cadere (e scadere) in una facile aneddotica gossippara. E al di là di ogni sua parola esiste un mondo, che il musicologo non descrive (il tempo a disposizione non lo permette) ma  non dimentica mai di evocare. Il risultato di questa operazione si può leggere negli sguardi rapiti degli astanti, nello stupore di chi per la prima volta si trova di fronte ad una realtà diversa da quella che gli era sempre stata raccontata.

Ecco quindi che il Louis Armstrong che tutti pensano di conoscere, il simpaticone che canta, ride e suona la tromba, diventa un altro Louis Armstrong, rivoluzionario, artista colto, raffinato e geniale che, grazie a questo incontro, anche noi inizieremo a conoscere.

 

 


 

Il ciclo di conferenze continuerà con gli interventi di Maurizio Franco, Claudio Sessa, Stefano Zenni, Gianni Gualberto come da seguente programma:


9 Febbraio 2012 - Ore 21
Novate M.se
Villa Venino (largo Padre Fumagalli 5) - tel. 02.35473272

MAURIZIO FRANCO
Duke Ellington: introduzione a un compositore di jazz.

 

16 Febbraio 2012 - Ore 21
Arese
Biblioteca comunale (via dei Platani 6) - tel. 02.93527265

CLAUDIO SESSA
Keith Jarrett, L’ultimo divino.

 

23 Febbraio 2012 - Ore 21
Bollate
Palazzo Seccoborella (piazza C.A.Dalla Chiesa 30) - tel. 02.35005575

STEFANO ZENNI.
The Black Saint. Biografia in musica di Charles Mingus tra composizione e improvvisazione.

 

1 Marzo 2012 - Ore 21
Bollate
Palazzo Seccoborella (piazza C.A.Dalla Chiesa 30) - tel. 02.35005575

GIANNI GUALBERTO
Contaminazioni nella scena musicale e culturale americana.


Per ulteriori informazioni consultare www.jazzmeeting.it

Felice Clemente quartet live @ Art Blakey jazz club

FELICE CLEMENTE QUARTET

 

http://www.feliceclemente.com

Luogo: Art Blakey Jazz Club, Busto Arszio (VA)
Data: 24 Gennaio 2012
Voto: 7


Felice Clemente - sassofono | Massimo Colombo - pianoforte | Giulio Gorini - contrabbasso | Massimo Manzi - batteria


 

Il ritorno all’Art Blackey del Felice Clemente Jazz Quartet è l’occasione per portare  al cospetto del pubblico i brani tratti da Nuvole di carta, ultimo lavoro fresco di pubblicazione.

Il quartetto inaugura la serata con The Second Time, il cinque quarti che apre anche l’album da cui è tratto, Blue Of Mine.

Lenta e malinonica, Nuvole di carta è introdotta dal pianoforte di Massimo Colombo: il brano sembra non voler accettare la fine indugiando su una serie su false chiusure prima che il rientro corale lo conduca al termine definitivo.

Segue Paradossi, tratta dallo stesso album ma in completa antitesi con la title track. A guidarla è una sorta di frenesia accompagnata ad una ricerca di suoni che vanno al di là della normale percezione: corde del pianoforte stoppate e pizzicate a mani nude, aste percosse dalle bacchette, ritmo singhiozzante e note di sax sporcate dal growl.

Il sax soprano introduce il brillante tema della successiva The Courage to Try prima dell’incipiti classico, quanto incisivo, di Lost In Blues, traccia a firma Giulio Gorini: il sassofono prende il volo sulle scale di contrabbasso fino allo stop dei battenti di Massimo Manzi, quindi il quartetto riattacca (quasi) in contemporanea per il finale ricalcato sull’inizio.

Aneddoti, brano di Massimo Colombo, sancisce la chiusura della prima parte della performance.

Al rientro, sul palcoscenico ci sono solo Colombo e Clemente per due brani introspettivi, due notturni (n. 2 e n. 5)  tratti dal terzo ed ultimo album citato durante la serata: Doppia Traccia, che di notturni a firma Colombo ne contiene nove.

Si ritorna a Nuvole di carta con The young prince and princess, tratto dalla suite di Rimskij Korsakov ispirata a Le Mille e una notte per poi passare a To Clifford, omaggio swingante e incalzante di Massimo Colombo a Clifford Brown.

To Mjg ci accompagna con l’andamento spedito del terzinato verso la fine del concerto. A tracciare il passo del pezzo è Massimo Manzi, subito seguito da sax soprano, contrabbasso e pianoforte; un assolo di batteria e si riparte col tema iniziale che porta alla chiusura.

Il bis in levare stacca dal resto del concerto e accompagna all’usicta il pubblico dell’Art Blackey Jazz Club, come sempre coccolato dalle scelte artistiche dell’organizzazione.

 

Jazz'Appeal - jazz appeal melo di gallarateLa rassegna musicale Jazz'Appeal ha portato sul palco del Melo di Gallarate grandi nomi e importanti personaggi della scena jazz internazionale. La prima trance di concerti, datati 2011, ha visto protagonisti artisti del calibro di PAOLO TOMELLERI, GIORGIA BAROSSO, MAXX FURLAN, STEFANO BAGNOLI, CHRISTIAN MEYER, PAOLO ALDERIGHI, ANNE DUCROS e molti altri.

Nel 2012 stagione jazzistica al Melo continua con tre importanti appuntamenti:

Martedì 24 Gennaio, ore 21,30
ELISA MARANGON Quartet
Elisa Marangon, voce
Walter Calafiore, sax
Roberto Olzer, piano
Yuri Goloubev, contrabbasso
* * *


Martedì 7 Febbraio, ore 21,30
CLAUDIO SALINA Quartet
Claudio Salina, piano
Claudio "Wally" Allifranchini, sax
Fabio De March, contrabbasso
Massimiliano Salina, batteria
* * *


Martedì 21 Febbraio, ore 21,30
MANOMANOUCHE Quartet
Nunzio Barbieri, chitarra
Luca Enipeo, chitarra
Massimo Pitzianti, accordion
Pierre Steve Jino Touche, contrabbasso

 

Per informazioni è possibile chiamare tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 14.30 alle 17.30, allo 0331-708224.

Contatto e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. Informazioni sul sito: www.melo.it

Università del Melo
via Magenta 3
21013 GALLARATE

...A Toys Orchestra circolone legnano

...A TOYS ORCHESTRA

 

www.atoysorchestra.it

Luogo: Circolone di Legnano (MI)
Data: 13 gennaio 2012
Evento: friday on my mind
Voto: 6,5

In occasione del penultimo appuntamento di Fridays On My Mind il Circolone di Legnano offre il palcoscenico alla musica indipendente italiana ospitando gli ...A Toys Orchestra, band rock-pop campana salita agli onori delle cronache nel 2007 per aver vinto con Technicolor Dreams il Premio Miglior disco dell’anno assegnato dal P.I.M.I.

La serata prende il volo dopo le undici, quando la scena si libera dei vocalizzi ammorbanti di un pesonaggio fluorescente alle prese con tastiera, basi e vocoder, per accogliere la indie-band che si avvale nell’esibizione live del polistrumenstista Paolo Iocca in agiunta alla formazione regolare.

I suoni della band, come l’assetto dei musicisti sul palcoscenioco, sono ricercati ed originali, motivo per cui la forte personalità degli ...A Toys Orchestra emerge e si impone sull’ascoltatore già dopo l'esecuzione di una manciata di brani. Con effetto coreografico i musicisti si scambiano strumenti musicali e postazioni, balzellando tra voce, synth, piano, chitarra, basso e, addirittura, melodica; dai coi emerge di tento in tanto la voce di Ilaria D'Angelis, infantile e allo stesso tempo intrigante, perfetta per evocare il suono, appunto, di un’orchestra di giocatoli (peccato per l’intonazione quasi sempre incerta, ma forse anche quella fa parte del gioco).

Qundo Enzo Moretto siede al pianoforte è il momento di Invisible, ballatona struggente dalla dinamica e dalla struttura armonica trite e ritrite, e probabilmente per questo molto orecchiabile. Cambio di rotta per la successiva Cornice Dance, marcetta propulviva di "cabaret punk" con inserti brit, sprigiona un’energia isterica e turbata che sembra essere la componente più originale e affascinante degli ...A Toys Orchestra.

Dall’ultimo album è tratta l’attesissima Midnight (R)evolution che costringe anche i più reticenti a muovere il capo o battere il piede a tempo. Ma i generi e gli stili messi in gioco dagli ...A Toys Orchestra non si fermano qui e continuano a divertire e trascinare il pubblico con intrusioni ska, chitarre mariachi e sintetizzatori prima che il dj set di Madsoundsystem porti a chiusura la serata.

JAZZaltro - Musica e suggestione nel Medio OlonaTre anni di vita bastano a JAZZaltro per raggiungere una maturità degna delle più affermate manifestazioni musicali a livello intrnazionale. Il programma parla chiaro: un mix di musica d'alto livello, suggestione e magia investirà per ben dodici serate il terrirorio di Olgiate Olona, Busto Arsizio, Castellanza, Solbiate Olona, Gorla Maggiore e Gorla Minore grazie all'impegno profuso congiuntamente da Area 101 e Abeat Records, oltre alla sensibilità dimostrata dalle amministrazioni locali.

La peculiarità e punto di forza di JAZZaltro sta nella ricerca, nella volontà di proporre non solo jazz, ma "musica del mondo ": Jazz, Etnico, World Music. Una grande opportunità per allargare i propri orizzonti musicali, per incontrare sonorità e ritmi sconosciuti al nostro orecchio, per apprendere qualcosa in più su culture che ci appaiono lontane e che la musica riesce meravigliosamente a portare al nostro cospetto.

Come se tutto questo non fosse ancora abbastanza, l'organizzazione di JAZZaltro ha deciso di vendere il biglietto d'ingresso ad un prezzo davvero "popolare", per dare ancora più concretezza alle intenzioni espresse nel programma musicale.

Gli spettacoli avranno luogo a partire dal  28 GENNAIO sino alla fine di GIUGNO

Si riporta di seguito un riassunto del programma. Per maggiori dettagli è possibile scaricare la brochure

sabato 28 GENNAIO - Cinema Teatro Nuovo a Olgiate Olona, via Bellotti 22  - ore 21
La Drummeria: cinque batteristi che hanno scritto la storia della musica pop, rock e jazz in Italia,
Ellade Bandini, Walter Calloni, Maxx Furian, Christian Meyer, Paolo Pellegatti
+ Zayt trio:
Dudu Kouate, voce e percussioni
Anahì Gendler, voce
Roger Rota, sax e duduk

venerdì 17 FEBBRAIO - Cinema Teatro Nuovo a Olgiate Olona, via Bellotti 22  - ore 21
Quinteto Mágico: latin jazz, il jazz cubano
Nelson Betancourt Duarte, piano
Rodolfo Guerra, basso
Jorge Barona, sax
Davide Rinaldi, batteria
Alfredo Munoz, percussioni

lunedì 27 FEBBRAIO - Art Blakey Jazz Club a Busto Arsizio, Vicolo Carpi  - ore 21
Jerry Bergonzi Trio
Jerry Bergonzi, sax tenore
Dave Santoro, contrabbasso
Andrea Michelutti, batteria

venerdì 23 MARZO - Auditorium Peppo Ferri a Gorla Minore  - ore 21
Antonella Montrasio e Max De Aloe Quartet : bossa nova
Antonella Montrasio, voce
Max de Aloe, armonica cromatica
Roberto Olzer, pianoforte
Marco Mistrangelo, contrabbasso
Nicola Stranieri, batteria
+ Danno Compound : ensamble di 12 percussionisti capitanati da Massimiliano Varotto

venerdì 30 MARZO - Cinema Teatro Nuovo a Olgiate Olona, via Bellotti 22  - ore 21
Cordoba Reunion: Argentina
Javier Girotto, sax
Gerardo Di Giusto, piano
Carlos "el tero " Buschini, basso
Gabriel "minino" Garay, batteria, percussioni

venerdì 13 APRILE - Auditorium del Centro Socio Culturale Solbiatese a Solbiate Olona - ore 21
Mu: nu jazz
Davide Merlino, vibrafono e percussioni
Dario Trapani, chitarra elettrica, ebow
Simone Prando, basso elettrico
Riccardo Chiaberta, batteria, percussioni
+ Beat Box e Rap
Stefano Santabarbara, beat box
Andrea Randazzo, free style rap

venerdì  27 APRILE - Area Feste a Gorla Maggiore - ore 21
Il Diavolo e l'Acquasanta:
Stefano Bagnoli, batteria
Roberto Gualdi, batteria
+ We Kids Trio
Stefano Bagnoli, batteria
Francesco Patti, sax alto
Giuseppe Cucchiara, contrabbasso

domenica 6 MAGGIO - Centro commerciale Le Betulle a Solbiate Olona - pomeriggio, concerto gratuito
Tango Spleen
Mariano Speranza, piano, voce
Silvio Jara, chitarra
Giampaolo Costantini, bandoneon
Andrea Marras, violino
Elena Luppi, viola,
GianLuca Ravaglia, contrabbasso
con l'esibizione di ballerini di Tango

venerdì 25 MAGGIO - Palazzo Marliani Cicogna a Busto Arsizio - ore 21, concerto gratuito
Musica e Vino con Dado Moroni Trio: concerto e degustazione!
Dado Moroni, pianoforte
Riccardo Fioravanti, contrabbasso
Stefano Bagnoli, batteria
selezioni di vini messi a disposizione dalla cantina Grandi Vigne del supermercato Iper la grande I di Solbiate Olona

venerdì 1 GIUGNO - Cinema Teatro di Via Dante a Castellanza - ore 21
Cuarteto Nuevo Encuentro: una avvincente girandola degli stilemi musicali argentini
Miguel Angelo Acosta, chitarra e voce
Lautaro Acosta, violino
David Pecetto, bandoneon
Carlos "el tero" Buschini, basso e bombo

venerdì 15 GIUGNO - Palazzo Marliani Cicogna a Busto Arsizio - ore 21, concerto gratuito
Musica e Cinematografia con Mag Trio
Gianfranco Calvi, piano
Michele Tacchi, basso
Angelo Corvino, batteria
Stefano Belloli, contributi visivi e filmati

domenica 24 GIUGNO - Area feste a Gorla Maggiore - ore 21, concerto gratuito
Gaia Cuatro: Giappone e Argentina
Aska Kaneko, violino, voce
Gerardo Di Giusto, pianoforte
Carlos "el tero" Buschini, basso, contrabbasso
Tomohiro Yahiro, percussioni

  • I concerti saranno a pagamento al costo di 7.50 cad, ridotti a 5,00 per studenti e giovani.
  • C'è la possibilità di fare una tessera di abbonamento non nominale, usufruibile da chiunque la consegni all' ingresso, al costo di 35 euro per 7 concerti.
  • I concerti che si terranno a Busto Arsizio il 25 Maggio ed il 15 Giugno, a Gorla Maggiore il 24 Giugno ed a Solbiate Olona il 6 Maggio sono gratuiti.
  • Il concerto presso il jazz club di Busto Arsizio ha un costo d'ingresso per i non soci di 15 euro.

per informazioni : mario 347 8906468, leo 338 3327832 oppure scrivete a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Martedì, 10 Gennaio 2012 13:59

NOVARA JAZZ WINTER 2012-2012

Novara Jazz Winter 2011-2012Continuano nel 2012 gli appuntamenti

con la musica raffinata di Novara Jazz Winter.

 

 

 

 PROGRAMMA 2012

 

 

14 GENNAIO 2012, Auditorium CANTELLI, ore 21:00

Nexus Workshop di Tiziano Tononi e Daniele Cavallanti

Daniele Cavallanti - tenor & baritone saxophones, ney flute
Achille Succi - alto saxophone & bass clarinet
Emanuele Parrini - violin, viola
Silvia Bolognesi - double-bass
Tiziano Tononi - drums, percussion


4 FEBBRAIO 2012, Auditorium CANTELLI, ore 21:00.

The Thing feat. Peter Evans & Agusti Fernandez

Mats Gustafsson sax
Ingebrigt Haaker Flaten bass
Paal Nilsson-Love drums
Peter Evans trumpet, pocket trumpet
Agustí Fernández piano

 

17 MARZO 2012, Auditorium CANTELLI, ore 21:00.

Dave Liebman with Ellery Eskelin trio

David Liebman tenor saxophones
Ellery Eskelin -tenor saxophones,
Tony Marino -double bass
Jim Black -drum

 

14 APRILE 2012, Auditorium BRERA, ore 21:00.
Paolino Dalla Porta Giovanni Falzone
Paolino dalla Porta double bass


Per maggiori informazioni:

Marco Scotti
Ufficio Stampa Novara Jazz
+39 340 3411099
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.novarajazz.org


 

teatro Immediato pescaraTeatro Immediato. Via Gobetti, 29. Pescara.

Sabato 7 gennaio 2012. ore 21.

www.teatroimmediato.it

 

 

 

 

 

Ilaria Cappelluti. voce recitante.
Carmine Ianieri. sassofoni.
Marco Di Battista. pianoforte.
Edmondo Di Giovannantonio. contrabbasso.
Bruno Marcozzi. batteria.

 

Sabato 7 gennaio 2012, alle 21, Note Immediate presenta Storie di jazz in custodia di Sax, interpretato da Ilaria Cappelluti, voce recitante, e dal Carmine Ianieri Quartet, composto da Carmine Ianieri ai sassofoni, Marco Di Battista al pianoforte, Edmondo Di Giovannantonio al contrabbasso e Bruno Marcozzi alla batteria. Lo spettacolo si svolge al Teatro Immediato - in via Gobetti, 29 – e il costo del biglietto di ingresso è di 10€.

Storie di Jazz in custodia di sax nasce da un'idea di Carmine Ianieri, e conduce gli spettatori alla scoperta delle evoluzioni della musica jazz, dei suoi strumenti e dei suoi personaggi più importanti. Il percorso è formato da parole e musica, in una esposizione che unisce le motivazioni storiche ed estetiche e l'esecuzione dei brani più importanti del periodo preso in esame.


Storie di jazz in custodia di Sax è il terzo appuntamento di Note Immediate, rassegna che si articola in quattro appurntamenti tra jazz e racconto presentati dal Teatro Immediato. Quattro incontri tra arti diverse: musica del vivo e suggestione del racconto, la musica unita alla narrazione, pretesto ed supporto per una esplorazione di linguaggi dalle espressioni differenti, fusi in modo armonico dal comune denominatore di unicità, bellezza ed emozione.


Teatro Immediato.

Pescara. Via Piero Gobetti, 29.
Informazioni e prenotazioni. 085.4222808; 333.6530249
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
web: www.teatroimmediato.it

 

Note Immediate. Programma.

30 ottobre 2011.
Gershwin: un dilettante di genio.
Con Marco Patricelli, Marco Di Battista, Giorgio Pelagatti.

19 novembre 2011.
Le rotte della musica.
da un'idea di Fabio Ciminiera.

7 gennaio 2012.
Storie di jazz in custodia di Sax.
da un’idea di Carmine Ianieri. voce recitante: Ilaria Cappelluti.

17 marzo 2012
Tracce di cera – la storia del disco nel jazz.
da un'idea di Marco Di Battista.

 

Aperitivo in concerto 2011-2012, teatro manzoni, milanoLa muisca di Aperitivo in concerto ci terrà compagnia fino al 25 marzo con una scaletta ricca di novità.


PROGRAMMA 2012



Domenica 15 gennaio 2012 – ore 11
PHAROAH & THE UNDERGROUND
São Paulo & Chicago Underground
featuring PHAROAH SANDERS

PRIMA EUROPEA

Pharoah Sanders, sassofoni soprano e tenore
Rob Mazurek, cornetta, live electronics
Guilherme Granado, tastiere, live electronics, vibrafono, marimba
Mauricio Takara, percussioni, cavaquinho, live electronics
Matthew Lux, basso elettrico
Chad Taylor, batteria

Il sassofonista Pharoah Sanders, fra i principali eredi di John Coltrane, torna dopo molti anni a Milano in una formazione assolutamente originale e che include membri di gruppi particolarmente creativi e innovativi come Chicago Underground (il trombettista e cornettista Rob Mazurek, il batterista Chad Taylor) e São Paulo Underground: jazz modale, influenze afrobrasiliane, be bop, neo bop ed elettronica si incontrano per dare vita ad un quadro sonoro affascinante, contro il quale si staglia l'inconfondibile suono e l'ardente lirismo di Sanders. Un evento poetico quanto inconsueto sino ad oggi realizzatosi una volta sola, in Brasile.

www.pharoahsanders.net
www.robmazurek.com


Domenica 22 gennaio 2012 – ore 11
MICHAEL BLAKE & KINGDOM OF CHAMPA

PRIMA EUROPEA

Billy Martin, batteria e percussioni
Hamid Drake, batteria e percussioni
Bryan Carrott, vibrafono
Tony Scherr, contrabbasso e basso elettrico
Rufus Cappadocia, violoncello
David Tronzo, chitarra elettrica
Steven Bernstein, tromba
Marcus Rojas, tuba
Nicole Mitchell, flauti
Michael Blake, sassofono tenore

Il tenorista Michael Blake, ben noto anche per le sue collaborazioni con Ben Allison, Enrico Rava e i Lounge Lizards, presenta un'appassionante lettura di un viaggio, musicale e culturale, da lui compiuto in Vietnam dopo la fine delle guerra con gli Stati Uniti. Le affascinanti e incantatorie melodie di una tradizione antichissima vengono reinventate e reinterpretate da un gruppo musicale che comprende artisti di eccezionale rilievo come il batterista Hamid Drake, il vibrafonista Bryan Carrott, la flautista Nicole Mitchell, il trombettista Steven Bernstein, il chitarrista David Tronzo e altri ancora.

www.michaelblake.net

Domenica 29 gennaio 2012 – ore 11
JAMES BLOOD ULMER, DAVID MURRAY&
THE BLUES ORCHESTRA
Blood Singin' and Stompin' The Blues

PRIMA ITALIANA

David Murray, sassofono tenore
James Blood Ulmer, chitarra elettrica solista
Jaleel Shaw, sassofono tenore
James Stewart, sassofono tenore
Lakecia Benjiman, sassofono contralto
Jay Rodriguez, sassofono contralto
Alex Harding, sassofono baritono
Dion Tucker, trombone
Terri Greene, trombone
Craig Harris, trombone
Ravi Best, tromba
Shareef Clayton, tromba
Omar Kabir, tromba
Mingus Murray, chitarra elettrica
Steve Colson, pianoforte
Jaribu Shahid, contrabbasso
Chris Beck, batteria

Ritorna a Milano uno dei protagonisti della musica improvvisata dei nostri giorni, il sassofonista David Murray, questa volta a capo di un'eccezionale big band formata dai più importanti musicisti di New York. Di notevole rilievo anche l'ospite della formazione, il chitarrista James Blood Ulmer, discepolo di Ornette Coleman, fra i massimi interpreti blues viventi. E proprio al blues, alle sue tradizioni e alla sua duratura attualità, è dedicato l'evento, che affronterà sia classici della musica tradizionale afroamericana che alcune intense pagine realizzate da Murray e dallo stessso Ulmer.

www.jamesbloodulmer.com
www.myspace.com/davidmurraymusic
www.myspace.com/jamesbloodulmer
Domenica 5 febbraio 2012 – ore 11/b>
WILLIAM PARKER ORCHESTRA
special Guest KIDD JORDAN
The Essence of Ellington

PRIMA DATA ITALIANA

William Parker, contrabbasso, direzione, arrangiamenti
Ernie Odoom, voce
Roy Campbell, tromba, flicorno
Matt Lavelle, tromba
Darryl Foster, sassofoni soprano e tenore
Rob Brown, sassofono contralto
Darius Jones, sassofono contralto
Sabir Mateen, clarinetto, sassofono tenore
Kidd Jordan, sassofono tenore
Dave Sewelson, sassofono baritono
Willie Applewhite, trombone
Steve Swell, trombone
Dave Burrell, pianoforte
Hamid Drake, batteria

Ritorna a Milano il grande innovatore e contrabbassista William Parker a capo di una big band di altissimo livello, per un tributo a uno dei più grandi compositori del Novecento, Duke Ellington. Composizioni ellingtoniane che hanno fatto la storia della musica verranno rilette da uno stuolo di eccellenti musicisti, come il tenorista Kidd Jordan (uno dei patriarchi della musica di New Orleans), i trombettisti Lewis Barnes e Roy Campbell, il pianista Dave Burrell, il batterista Hamid Drake.

www.williamparker.net
Domenica 19 febbraio 2012 - ore 11
THE COOKERS

PRIMA DATA ITALIANA

Eddie Henderson, tromba
David Weiss, tromba
Craig Handy, sassofono contralto
Billy Harper, sassofono tenore
George Cables, pianoforte
Cecil McBee, contrabbasso
Billy Hart, batteria

Gruppo di all star che comprende alcuni dei più celebrati strumentisti del jazz dei nostri giorni, come il tenorista Billy Harper, il pianista George Cables, il contrabbassista Cecil McBee, il batterista Billy Hart, il trombettista Eddie Henderson, The Cookers rappresenta l'epitome dello hard bop e della sua fenomenale e mai superata modernità. Un'occasione per apprezzare il virtuosismo e la ricchezza creativa di un ensemble oggi insuperabile.

www.jazzlegacyproductions.com
Domenica 26 febbraio 2012 – ore 11
BILL CARROTHERS TRIO
Joy Spring

PRIMA DATA ITALIANA

Bill Carrothers, pianoforte
Drew Gress, contrabbasso
Bill Stewart, batteria

Bill Carrothers è oggi uno fra i pianisti più interessanti e creativi sulla scena internazionale. Accompagnato da uno straordinario contrabbassista come Drew Gress e da uno fra i più acclamati batteristi di oggi, l'eccezionale Bill Stewart, Carrothers rende omaggio ad un protagonista assoluto del jazz, il trombettista e compositore Clifford Brown, di cui verranno rilette alcune fra le sue pagine più note e appassionanti.

www.carrothers.com
Domenica 4 marzo 2012 – ore 11
LOUIS MOHOLO UNIT "SPECIAL EDITION"
Dedicated To The Blue Notes

PRIMA ASSOLUTA

Louis Moholo-Moholo, batteria, voce
Francine Luce, voce
Jason Yarde, sassofoni
Ntshuks Bonga, sassofoni
Alan Tomlinson, trombone
Henry Lowther, tromba
Alexander Hawkins, pianoforte
John Edwards, contrabbasso

Il gruppo dei Blue Notes, capitanato dal compianto trombettista Mongezi Feza, portò alla ribalta, negli anni Sessanta, il jazz sudafricano e i suoi migliori rappresentanti, come lo stesso Feza, come il sassofonista Dudu Pukwana, il contrabbassista Johnny Dyani, il pianista e band leader Chris McGregor, il batterista Louis Moholo, tutti trapiantatisi successivamente in Inghilterra, dove arricchirono straordinariamente la scena musicale locale. A distanza di quasi un cinquantennio, proprio Louis Moholo, l'unico sopravvissuto di quella straordinaria stagione creativa, rende un sentito omaggio a degli artisti che seppero creare un linguaggio originalissimo e trascinante, fondendo la tradizione sudafricana con l'arte musicale afroamericana. Moholo dirige un gruppo di grandi solisti della scena britannica, come il trombettista Henry Lowther, i sassofonisti Jason Yarde e Ntshuks Bonga, il pianista Alexander Hawkins, la cantante Francine Luce.

Domenica 11 marzo 2012 – ore 11
GIGI with MATERIAL
featuring BILL LASWELL

UNICA DATA ITALIANA

Ejigayehu "Gigi" Shibabaw, voce
Bill Laswell, basso elettrico
Abegas Shiota, tastiere
Dominic Kanza, chitarra elettrica
Hamid Drake, batteria
Ayib Dieng, percussioni
Steven Bernstein, tromba, tromba a coulisse
Peter Apfelbaum, sassofono tenore

Notevolissimo strumentista, creatore, compositore e produttore, il bassista Bill Laswell da molti anni s'è affermato sulla scena internazionale per la sua capacità di far convivere, in un unico, dirompente quadro musicale, le più varie estrazioni, tradizioni ed influenze. Capace di lavorare in ogni linguaggio musicale, dal jazz all'hip hop all'ambient, Laswell fa ritorno a Milano a capo del proprio gruppo, Material, che ospita improvvisatori di rango come il batterista Hamid Drake, il trombettista Steven Bernstein, il sassofonista Peter Apfelbaum e, soprattutto, l'eccezionale cantante etiope Gigi (Ejigayehu Shibabaw), vera e propria star della nuova musica popolare africana.

www.myspace.com/billlaswell
www.silent-watcher.net/billlaswell

Domenica 18 marzo 2012 – ore 11

ASIAN AMERICAN ORCHESTRA
India & Africa: A Tribute To John Coltrane!

PRIMA EUROPEA

Anthony Brown, batteria, percussioni, direzione
Henry Hung, tromba
Geechi Taylor, tromba
Mark Izu, contrabbasso, armonica cinese
Jim Norton, sassofoni, clarinetti
Asaru Koga, sassofoni, shakuhachi
Marcia Miget, sassofoni, flauto
Melecio Magdaluyo, sassofoni, flauto
Dave Martell, trombone basso
Cathleen Torres, corno francese
Wayne Wallace, trombone
Steve Oda, sarod
Frank Martin, pianoforte
Dana Pandey, tablas
Kenneth Nash, percussioni

Si presenta per la prima volta in Europa la pluripremiata (al suo attivo anche un Grammy) Asian American Orchestra. Guidata dal batterista Anthony Brown, l'Asian-American Orchestra, nata a San Francisco nel 1997, raccoglie musicisti americani e afroamericani di origine asiatica ed ha al suo attivo apprezzate collaborazioni con artisti quali il pianista Jon Jang e il compianto genio del sassofono soprano, Steve Lacy (con il quale l'Orchestra ha inciso uno straordinario tributo a Thelonious Monk). Formazione di eccellente livello strumentale, una fra le migliori e più stimolanti realtà creative americane, l'Asian-American Orchestra presenta un affascinante tributo alla musica di John Coltrane, con particolare attenzione alle influenze indiane, orientali e africane presenti nella sua musica (non a caso l'orchestra si presenta con un organico allargato, che comprende anche strumenti come lo shakuhachi, il sarod, le tabla).

Domenica 25 marzo 2012 – ore 11
ABRAHAM INC.
featuring DAVID KRAKAUER, FRED WESLEY & SOCALLED
Funk Meets Klezmer!

UNICA DATA ITALIANA

David Krakauer, clarinetto, voce
Michael Sarin, percussioni
Jerome Harris, basso elettrico
Sheryl Bailey, chitarra
Allen Watsky, chitarra elettrica
Socalled, sampler, fisarmonica, pianoforte, voce
C-Rayz Walz, rap
Fred Wesley, trombone
Brandon Wright, sassofono tenore
Freddie Hendrix, tromba

Lo strepitoso clarinettista David Krakauer, virtuoso apprezzato in tutto il mondo, unisce la sua arte a quella del trombonista Fred Wesley (una delle colonne dell'orchestra del Padre del Soul, James Brown) e del noto DJ SoCalled, per creare un'irresistibile ed esplosiva commistione fra funk e tradizione ebraica. Una miscela scatenata di ritmi su cui s'innervano le estatiche melodie ebraiche ed in cui anima e corpo si lasciano andare alla gioia della danza e della festa comunitaria. Accompagna Krakauer e i suoi compagni un gruppo di grande levatura, che comprende il rapper C-Rayz Walz, il bassista Jerome Harris (a lungo con Sonny Rollins) e il batterista Michael Sarin (già con Dave Douglas, Thomas Chapin, Ben Allison, Myra Melford).

www.davidkrakauer.com
www.funkyfredwesley.com
www.socalledmusic.com



Abbonamento n. 15 concerti €150
in vendita alla cassa del Teatro – 02 7636901
dal 20 giugno al 23 ottobre 2011
posti fissi e numerati

Prevendita
dal 24 ottobre 2011
Biglietto €12 + €1 prevendita
Ridotto giovani € 8 + prevendita
alla cassa del Teatro – 02 7636901
Numero Verde 800-914350
circuito Ticketone + Call Center 892.101
link www.aperitivoinconcerto.com

Info:
TEATRO MANZONI
Via Manzoni, 42
Milano – 02 7636901
www.aperitivoinconcerto.com
www.teatromanzoni.it

per ulteriori informazioni:
Viviana Allocchio
Iniziative Speciali Gruppo Fininvest
Teatro Manzoni
Via Manzoni, 42
20121 MILANO
tel.: 02 763690681/682
fax: 02 763690646
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Anne Ducros & Giuseppe Emmanuele Trio

ANNE DUCROS & GIUSEPPE EMMANUELE TRIO

www.anneducros.com

Luogo: Melo, Gallarate (MI)
Data: 13 Novembre 2011
Evento: Jazz'Appeal
Voto: 8


 Anne Ducros - voce | Giuseppe Emmanuele - pianoforte | Yuri Goloubev - contrabbasso | Marco Castiglioni - batteria


«La differenza tra un terrorista e una cantante di jazz bionda? Col terrorista si può negoziare» ironizza, ben consapevole del proprio temperamento, la parigina Anne Ducros; e i suoi scudieri, il trio capitanato dal Giuseppe Emmanuele, sembrano tutt’altro che infastiditi (fatta forse eccezione per Yuri Goloubev) da questa dittatura platinata, splendido sunto di fascino, umorismo, intraprendenza e mestiere.

Alvaro Belloni, cui si deve l’organizzazione della serata, ruba alla musica solo il tempo di un augurio di buone feste. Ecco quindi che all’intro di piano solo si affianca con discrezione il contrabbasso di Goloubev, subito seguito da Marco Castiglioni alla batteria: al suo ingresso il brano cambia tempo e prende il volo e il rituale giro di assoli sintonizza il pubblico sulle frequenze dell’ensemble prima che la vocalist salga sul palco.

Le prime note di Who Can I Turn To, così limpide e pertinenti, non lasciano dubbi: la cantante avvolta in pantaloni di pelle nera ha intenzione di stupire e lo fa fin dal primo brano dimostrando, oltretutto, una spiccata propensione all’improvvisazione e una totale padronanza dello scat.

Il successivo brano a firma Nat King Cole, The Very Thought Of You, è una ballata struggente ricamata su tutta l’estensione vocale della Ducros; stacco netto, ritmo incalzante e inserti latin per il pezzo che segue, inframezzato dall’assolo senza cordiera di Castiglioni. La vocalist ha ormai in pugno musicisti e spettatori, scherza con le prime file, gioca col sul suo italiano «scadente» (in realtà non lo è affatto) e chiede al barman, da brava francese, un bicchiere di vino rosso. Sceglie poi di aumentare il tempo di Just In Time (il momento, evidentemente, lo esige) e il brano decolla: stupendo il duetto scat-contrabbasso che termina solo quando, dagli occhi di lei, partono due scintille che attizzano pianoforte e batteria per il gran finale. Su Body and Soul il ritmo rallenta e Anne Ducros chiude a cappella per passare, accompagnata solo dal pianoforte, a Softly Softly as in a Morning Sunrise.

Dopo una breve pausa per «prendere da bere il più possibile e far entrare un po' di denaro nelle casse del club», consiglia la cantante, il concerto riparte sulle note di contrabbasso di Close Your Eyes, subito seguita dal lento Stairway To The Stars. L’introduzione di Footprints è di nuovo affidata a Goloubev, che lascerà la sua impronta sul brano con un assolo pressoché disarmante: senza trascurare nemmeno un millimetro della tastiera, il contrabbassista fa sfoggio di una tecnica davvero invidiabile.

Anne Ducros riprende in mano le redini dello spettacolo con The Shadow Of your Smile e, decisa ad iniziare accompagnata solo da Giuseppe Emmanuele, stronca l’iniziativa di Goloubev ammutolendolo con un cenno della mano. Nei suoi piani, l'ingresso di contrabbasso e batteria serve ad aumentare l’effetto d’insieme sulla seconda strofa; la scelta si rivelerà perfettamente azzeccata.

«Jazz e lingua francese: un matrimonio infelice» sentenzia con spirito la Ducros nell'introdurre l'ultimo brano in scaletta e accenna una strofa nella sua lingua madre facendo il verso ad Edith Piaff, «un po’ come il tedesco e la bossa nova» e intona per gioco qualche verso in lingua pseudo-teutonica su ritmo latino; quando poi fa sul serio, ecco Jaques Brel: Ne Me Quitte Pas.

Impossibile per la formazione sottrarsi al bis. La composizione prescelta è How Insensitive di Carlos Jobim e, mentre l’archetto fa vibrare le ultime note di contrabbasso, anche la serata scivola verso la fine, lasciando una traccia indimenticabile sul palco del Melo di Gallarate.

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